Motori di ricerca: trova il tuo viso su Google

23Set08

Nel prossimo futuro sarà più semplice identificare una persona in un video a bassa risoluzione. Un nuovo approccio dei ricercatori della Carnegie Mellon University potrebbe aprire scenari che ricordano il mondo futuristico di Blade Runner. Il software potrebbe essere usato per identificare i criminali o persone scomparse, o essere integrato nei motori di ricerca video del futuro.

Siamo circondati da telecamere a circuito chiuso e soggetti, anche inconsciamente, agli obiettivi di cellulari e fotocamere sempre più invasive. E così prospettive da “Grande Fratello” mondiale, non sono più solo ipotesi o timori di fantascienza.

Oggi – come spiega Hennings-Yeomans, ricercatore dell’università in cui si svolge la ricerca – per identificare una persona il sistema di riconoscimento facciale necessità di una database dei volti. Il sistema può dunque solo riconoscere il volto di una persona che abbia la stessa risoluzione delle foto archiviate.

L’algoritmo a super-risoluzione, che produce risultati contrastanti, crea supposizioni sulla base delle ombre dell’immagine e le utilizza per completare i tratti della stessa. Un risultato notevole per l’occhio umano, immagini interpolate che presentano però tratti artificiali o distorti.

Per quanto riguarda il web e i motori di ricerca, nel futuro, anzichè digitare del testo su Google, utilizzeremo direttamente interrogazioni video o fotografiche. Istintivamente, anche per un “integrato” come  me, le prospettive non possono che incuriosire, ma razionalmente, ammetto che sorgono alcuni timori. Non vorrei dovermi preoccupare anche se sto comprando un gelato.  E’ giusto o sbagliato?

Fonte | Technology Reviews

Foto | Flickr



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