YouTube prova la carta del “click to buy”

09Ott08

Come monetizzare un traffico giornaliero stimato sui 330 milioni di visitatori? YouTube ci prova con la carta del “click to buy”. La transizione del portabandiera dello user-generated-content a portale e-commerce poggia su due colossi del mercato digitale, Amazon.com e il portale iTunes della Apple.

YouTube venderà musica, filmati, libri, DVD. Da tempo gli inserzionisti chiedono al sito di video-sharing la possibilità di aumentare i ricavi e sfruttare la potenziale forza mercato che il sito produce quotidianamente. Il modello di business non è innovativo, eBay insegna. Ma quello del click to buy, un bottoncino che indirizza verso i cataloghi delle aziende di vendita, sembra al momento il più appropriato per reindirezzare i visitatori verso opzioni di acquisto, possibilità di vendita.

Fino ad ora gli utenti si sono mostrati reticenti nei confronti del modelli pubblicitari messi in campo da Google per monetizzare le visite, preroll, postroll o overlay, i mini formati pubblicitari inseriti prima, dopo o all’interno di un video e l’altro. Se l’e-commerce sia la scelta vincente è ancora presto per dirlo. La fruizione forzata di pubblicità non funziona. Questo è assodato. Ora la palla passa al netizen ed alle sue scelte di consumo. Non è democrazia questa?

Foto | Flickr

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