La blogosfera è morta

15Nov08

blogosfera

La blogosfera si è spenta. Chi l’ha uccisa? Causa del decesso: morte naturale. Ne da il triste annuncio il suo compagno Nicholas Carr. Proprio così. La blogosfera non esiste più, sebbene da più parti si pensi il conotrario. La lotta tra l’autenticità del blog e la professionalità dei media si è risolta in una bolla indistinta, il grande capo del mainstream vuoto ed insensato.

Dovrà ricredersi chi credeva nella possibilità che la blogosfera potesse divenire un’alternativa originale, creativa, viva, frizzante al mondo compassato ed abbottonato dei media tradizionali. Secondo Nicholas Carr, scrittore e celebre blogger, la blogosfera è morta. Risucchiata dal processo di normalizzazione all’interno dei media tradizionali. E per quanto faccia fatica ad ammetterlo, me ne devo capacitare. Anche perchè, me ne rendo conto, a volte questo male cerca di sorprendere anche me.

I blog “bizzarri ed informali” sopravvivono, ma hanno lasciato il posto a network, corporate blog professionali, riviste e magazine online che non hanno nulla della originaria verve delle origini. Il blog, alla stregua della tv, della radio è diventato ahimè mainstream. E come avevamo già notato tra i primi 100 blog nella classifica di Technorati quelli personali sono stati rimpiazzati da blog puramente professionali, dominati dalle logiche del self-linking e da equipe di redattori.

Cambia il linguaggio, più morbido, formale, meno diretto. Meno bizzoso. Restano alcuni principi. Il commento all’articolo, la forma di scrolling cronologico delle notizie. Tutto qui.

Secondo Carr la storia dei blog segue l’orma di quella della radio, passata dalla fioritura delle radio libere, alla diffusione dei radio amatori verso un paesaggio dominato da pochi editori che ne hanno sventrato le ambizioni.

Mentre risuona il requiem, le nostre ambizioni non sono altro che delle auto-illusioni. Non possiamo che ripetere quel gesto nostalgico di postare, aspettare, sperare e poi sorridere del ricordo del tempo passato.


« Ma l’ idea popolare che si blog potessero rivelarsi un’ alternativa, che portassero un attacco devastatore contro i media si è rivelata ingenua ».
« Chi ha ucciso la blogosfera? Nessuno. La sua morte è stata naturale, e annunciata ».

Foto | Flickr

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One Response to “La blogosfera è morta”

  1. E’ vero ed è un peccato: anche io ho ceduto,ingenuamente e nel tentativo di fare e offrire un servizio, mixando il blog e le “cose e il vissuto mio” con notizie prese da altri siti o blog.Volevo si discutesse di alcuni argomenti, proporre e suggerire argomenti: di solito quando posto una cosa non mia “copio e incollo una news” presa altrove, e in coda c’è un mio commento, delle mie osservazioni. Se uno crede nella resurrezione, però…



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