Attenti al Blog! Morde.

28Nov08

attentialblog

Quello dei blog è un fenomeno pericoloso per la società. Quando chiunque è in grado di pubblicare quel che vuole su internet, ognuno può essere una potenziale vittima.

Questo, per grandi linee, il pensiero di Pieter De Crem, Ministro della Difesa belga, vittima, a suo modo, della licenziosità dei blog.

La storia in breve, come riportato da TechCrunch.

Lunedi sera, Pieter De Crem ed il suo entourage visitano un bar belga a New York.

Dopo la visita, Nathalie Lubbe Bakker, una studente belga, impiegata come barista nel locale, riporta in un post sul suo blog le performance imbarazzanti del ministro, che, completamente ubriaco, intonava in modo ridicolo alcune canzoni fiamminghe. Descrive l’imbarazzo e il disgusto per il comportamento del politico.

Ma non finisce qui. Alcuni consiglieri le avrebbero confidato di essere a New York per un meeting cancellato (di cui erano a conoscenza) e che ne avrebbero approfittato per godere della città che non avevano mai visitato.

“A Bruxelles la situazione è tranquilla, per cui siamo potuti venire a New York. Io non ci sono mai stato prima”.

Quattro giorni dopo la ragazza viene licenziata in seguito ad una chiamata del portavoce del ministro al datore di lavoro di Lubbe Bakker. De Crem presenta un comunicato in Parlamento in cui ammette l’esistenza della chiamata ma ne smentisce le insinuazioni in merito al licenziamento della ragazza.

Fin qui la cronaca. Nel comunicato come detto De Crem si rivolge ai colleghi per metterli in guardia sulla pericolosità dei blog.

Un punto di vista, che al di la dell’accaduto, sembra accomunare la classe politica. Timore e preoccupazione la fanno da padrone, come se il web fosse qualcosa da cui difendersi. I media sociali hanno invece aperto prospettive che probabilmente poco si conciliano con le logiche su cui si fonda la vecchia politica. Contrattazione, compromesso, falsità, poca trasparenza. Ed il caso di Lubbe Bakker ne è la prova. Si chiede ai blogger una presa di responsabilità, traducibile nel caso italiano all’iscrizione al ROC. Responsabilità su cui far leva per limitarne la libertà. Alla stregua dei media tradizionali.

Ma il mondo sta cambiando. Il mondo è cambiato. Bisogna prenderne atto. Semplicemente.

Foto | Flickr

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