Attenzione, quanto vuoi essere sociale?

05Dic08

facebookconnect

In queste ore vengono lanciati ufficialmente due nuovi servizi in concorrenza fra loro, Facebook Connect e Google Friend Connect. Nuove prospettive per gli utenti ma che richiedono certamente una grande consapevolezza d’uso a cui, probabilmente molti non sono pronti.

Scopriamo come funzionano? Il servizio, con le relative differenze, permette di loggarsi sui siti che lo utilizzeranno mediante un unico account. L’autenticazione avviene mediante le informazioni archiviate al momento della registrazione su Facebook o Google. Questo significa che il sito potrà accedere alle nostre informazioni contenute sui network che frequentiamo e di conseguenza Google o Facebook potranno “imparare” qualcosa di più delle nostre abitudini di navigazione.

Le problematiche e gli spunti di riflessione relativi sono effettivamente tanti. In gioco c’è la privacy degli utenti e l’integrità dell’identità, virtuale o reale che sia. La preoccupazione principale è quella di regalare rete sociale e informazioni personali a siti ed aziende che le utilizzano per essere più competitive sul mercato. C’è la battaglia, appena iniziata, come spiega Luca De Biase, tra sistema open source e sistema proprietario, per cui gli utenti dovranno scegliere se conservare la proprietà dei dati identitari, con Open Id, o consegnarli alle aziende, con Google Friend Connect o Facebook Connect. Cosa succederebbe se Amazon e iTunes implementassero questi sistemi?

Non solo, come dicevo, in pochi hanno effettiva consapevolezza della tracciabilità di quello che si fa online. O forse si, perchè non necessariamente rendiamo pubblico il privato. O si tratta più che altro di un’identità pubblica, per cui la mia rete sociale altro non è che una simulazione. Gratificante, non c’è dubbio, ma pur sempre una simulazione.

Rimane l’importanza della questione. La mia identità, reale, virtuale o simulata che sia, non mi appartiene finchè si trova sui server di un’azienda. E nel caso fossi consapevole della posta, il gioco varrebbe la candela?

Quanto vuoi essere sociale? A che prezzo?

Foto | Flickr

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