Blog, in soccorso del personal brand

14Gen09

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A volte, quando la razionalità non riesce a trattenere il flusso d’idee, è necessario tenere aperta una valvola di sfogo. Rischio embolia. Beh, questo è uno di quei momenti. Apprendo da Problogger, che un blog, o meglio l’attività di blogging, nel mercato del lavoro, garantisce almeno 5 punti in grado di fare la differenza nella promozione personale in una situazione economica come quella attuale.

5 punti, 5 chiavi di svolta in grado di trasformare il tuo nome/brand in qualcosa di appetibile. Chi siano coloro i quali abbiano voglia, desiderio o necessità di annusare il tuo capezzale non saprei dire. Visto che non so rispondere a questa domanda, ma forse tra di voi ci sarà qualcuno che ne sia in grado (lo spero sinceramente anche per me), vi elenco questi famigerati 5 add-on che un blog aggiunge al tuo status di non-important-people:

1 Ti protegge dalle minacce

Non oso immaginare come…Il proprio nome in rete è un elemento prezioso. Le persone ti cercano e tu non ci sei. E sei schedato nel novero delle Occasioni mancate. Nel caso di omonimia è possibile che qualcuno ti scalzi nella classifica. Beh, non è una buona cosa. Provvedi, posta, aggiorna, commenta. Fa che la gente venga a te.

2 Ti introduce nell’alta società dei social network

Bloggare significa avere in comune qualcosa con gli altri, significa condividere opinioni, commentare, scambiare impressioni su idee e contenuti. Un post è un trampolino di lancio per il tuo ingresso in società, è il segreto per la tua affermazione virtuale. Qualcosa di cui potrai servirti e che di riflesso ti metterà in contatto con le persone che sapranno accompagnare il tuo successo.

3 Aumenta le tue capacità

Beh, su questo punto forse ci si può quantomeno concordare. La scrittura è un’abilità, una tecnica da affinare con l’esercizio. E cosa c’è di meglio che postare, postare, leggere e postare? Se la tua scrittura non è soddisfacente il tuo personal brand ne risentirà. Quindi esercitati.

4 Promuove il tuo brand personale

Il blog è uno straordinario strumento di marketink. Qaando dormi il tuo blog lavora per te. Veicola le ricerche, le indirizza verso il tuo nome. Il blog è pubblicità, è il riassunto di quello che sei, ma forse è un po’ troppo azzardato, il blog è una forma d’attrazione, è il bene aggiunto al tuo brand. Forza, venite gente.

5 Allevia dallo Stress

Non direi. Almeno, si dice che mantenga attivi in un momento di recessione economica. Personalmente non penso sia così. Il blogging è un impegno, e qualora non lo si escluda dalle responsabilità, è un aggregatore di stress, di tensione, positiva, qualora dia delle soddisfazioni, ma non certo rilassante. Ma questo in fin dei conti piace anche. Un blog tiene concentrati, attivi, informati. Un blog ti fa vedere il mondo in una nuova prospettiva. Ti fa dimenticare gli annunci pubblicitari, è vero. Rende sospettosi, più vigili. Ti aiuta a diventare qualcosa di meglio di ciò che sei e ti mette in contatto con le persone che desideri. Ed in momenti di recessione, di depressione, di licenziamenti di massa offre un’ampia e disponibile cerchia di persone su cui piangere, invece dei tuoi amici o dei tuoi familiari.

Beh, allora io piango su di voi, chiunque sia all’ascolto. E se le lacrime dovessero trasformarsi in proposte di lavoro ne sarei ancora più grato ed eternamente riconoscente. Per ora attendo nel tessere le lodi di questo blog.

Foto | Flickr



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