Scontro tra colossi dell’editoria, ne fa le spese il giornalismo online

26Gen09

bostonglobe

Si apre questa settimana il processo tra GateHouse Media Inc. e The New York Times Co., uno scontro che segnarà un importante precedente per il settore dei new media. Al centro dell’attenzione ci sarà la legittimità o meno dell’uso dei link.

Nelle scorse settimane GateHouse aveva accusato il Boston Globe per violazione del diritto d’autore. Secondo l’accusa la ripubblicazione sul Boston.com dei titoli e degli incipit degli articoli ripresi da Wicked Local, di cui Gate House è proprietario, non rispetterebbe il copyright e creerebbe tra i lettori confusione sulle fonti originali dei contenuti.

Una posizione, quella intrapresa da Gate House, bizzarra e controcorrente. Il link è l’anima pulsante del web, l’ossigeno che garantisce la circolazione delle storie, le alimenta, le rende partecipi ed immortali. Da più parti, nel web, si sono sollevate voci di protesta in merito. Tra le più autorevoli quella di Jeff Jarvis per il quale, quella di Gate House è una scelta irresponsabile, il tentativo di azzoppare la pratica del linking in un momento in cui bisognerebbe alimentarlo. Allo stesso tempo un suicidio ed un tentato omicidio all’ecologia del web.

Dello stesso avviso la portavoce del New York Times, Catherine Mathis, che lo scorso 22 dicembre, aveva affermato che il Boston.com non faceva niente di più di quello che fa la maggior parte di siti d’informazione, aggregare storie e linkare alla notizia originale per leggere l’intero articolo.

Una prassi comune per chi naviga il web, un’abitudine che, lontano dall’essere illegale o impropria, facilita la navigazione e alimenta la curiosità di chi utilizza la rete per informarsi. Al di la della sentenza rimane l’amarezza per una decisione che ancora una volta dimostra l’inadeguatezza dei protagonisti dell’informazione alle dinamiche della rete. E ripropone la necessità di rinunciare ai privilegi del vecchio modello su cui si fonda l’economia della carta stampata. A farne le spese come sempre è il giornalismo e la freschezza dell’informazione.

Attenzione a chi linkate. Stay Tuned.

Foto | Flickr

UPDATE 27/01/2009: Processo annullato. Le due parti, GateHouse e The New York Times, hanno raggiunto un accordo. Il sito Boston.com disattiverà il feed automatico dai siti della Gate House. Le due compagnie potranno comunque continuare a linkare i contenuti dai siti del concorrente manualmente. L’accordo dovrebbe essere formalizzato venerdi prossimo. Qui il PDF dell’accordo tra i due colossi.



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